venerdì 31 maggio 2013

SIAMO TORNATI SU NOIROMA.IT  seguiteci  su http://www.noiroma.it/

Questo Blog quindi non avrà aggiornamenti. Per notizie pepate e interessanti sapete dove trovarci.

mercoledì 29 maggio 2013

INTERVISTA DOPPIA A GIANLUIGI DE PALO (LISTA CITTADINIXROMA) E DARIO NANNI (PD) SUL FENOMENO TUTTO ROMANO DELL’ASTENSIONISMO


LA POLITICA ROMANA HA PERSO. SE IL 47% DEI CITTADINI HA DISERTATO LE URNE E PER COLPA DI  AMMINISTRATORI INCOMPETENTI CHE, DA DESTRA A SINISTRA, NON HANNO ARGINATO IL DILAGARSI DEL SENSO DI SFIDUCIA NEI CONFRONTI DELLE ISTITUZIONI. ABBIAMO CHIESTO SPIEGAZIONI A CHI IN QUESTI ANNI HA PRESO SUL SERIO IL PROPRIO RUOLO E SI E’ IMPEGNATO PER RISPETTARLO. DOPPIA INTERVISTA ALL’ASSESSORE ALLA FAMIGLIA GIANLUIGI DE PALO E AL CONSIGLIERE PD DARIO NANNI.
di Giulia Terrana
“Ha vinto l’astensionismo” è la frase della settimana. Nella frenesia di queste ultime amministrative solo la metà dei romani si è presentata alle urne. Disillusi verso una politica che parla tanto ma fa poco, stanchi di vedere sempre le stesse facce, tifosi che hanno preferito il derby, ex grillini delusi dalle performance del movimento. Chi ha deciso di snobbare le cabine elettorali ha le sue ragioni. Noiroma ha interpellato due esponenti degli opposti schieramenti che in questi anni hanno interpretato la politica per quella che è: un servizio al cittadino.

ROMA ANTICA. SI', MA ANCHE SMART

PRESENTATO OGGI L’OSSERVATORIO SULLE SMART CITIES E SUL RUOLO CHE HANNO LE NUOVE TECNOLOGIE NELLO  SVILUPPO INTERNO DI UNA CITTA’ . TUTTO DIVENTA PIU’ VELOCE E ACCESSIBILE. A BENEFICIARNE SIA I CITTADINI ROMANI CHE I TANTI TURISTI IN VISITA
di Mary Tagliazucchi 

E' stato presentato presso la Sala delle Bandiere in Campidoglio l'Osservatorio sulle Smart Cities, istituito dalla Società Geografica Italiana, Roma Capitale e Zètema.  

All’evento erano presenti il Sindaco  Gianni Alemanno, Stefano D’Albora, Direttore ICT,  Franco Salvatori, già Presidente della Società Geografica Italiana, Enrico Cavallari, Assessore alle Politiche delle Risorse umane, Servizi tecnologici, Anagrafe e Servizi elettorali di Roma Capitale  e Luigi Di Gregorio, Dirigente di Roma Capitale.

martedì 28 maggio 2013

LE URNE PARLANO E DECRETANO LA CADUTA DEGLI DEI MA LA VERA VINCITRICE DELLE ELEZIONI ROMANE E' UNA SARDA

EVVIVA LE QUOTE ROSA! SVEVA BELSIVO (PDL CORRENTE AUGELLO) E' LA PIU' VOTATA DI ROMA SEGUE ESTELLA MARINO DEL PD. MA LA VERA VINCITRICE E' UNA SARDA. GEMMA AZUNI ABBRACCIA FALCE E MARTELLO E RACCOGLIE PIU' DI 5000 PREFERENZE. ALESSANDRO COCHI RISCHIA DI STARE FUORI CON PIU' DI 5 MILA PREFERENZE E TREDICINE FESTEGGIA (CALDARROSTE PER TUTTI). A BOCCA ASCIUTTA AURIGEMMA (DIO C'E') SEMPRE PEGGIO STORACE (QUALCUNO LO AIUTI). 

di Giulia Terrana

2.600 sezioni romane. 53% di affluenza. 1.018.911 su 1.245.927 voti validi. Si è concluso da poco lo spoglio di preferenze per la nuova Assemblea Capitolina che ha tenuto sul filo del rasoio elettori e candidati.

Uno scontro tutto al femminile quello tra i due principali partiti politici italiani in termini di preferenze. Estella Marino del Pd con 9.221 voti non riesce a raggiungere la pupilla di casa Augello, Sveva Belviso (11.008) che si aggiudica la palma d’oro del centrodestra romano. Riconoscimento che consola poco visti gli scarsi risultati ottenuti da Alemanno.

lunedì 27 maggio 2013

IL CONTO ALLA ROVESCIA E' COMINCIATO
 di Mary Tagliazucchi
 
Il conto alla rovescia è cominciato,tutte le sezioni sono state scrutinate e mancano davvero pochi istanti ai risultati finali.
Ignazio Marino con il 40,8% risulta essere in vantaggio  secondo la terza proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai. Segue Gianni Alemanno con il 31,2%., Marcello De Vito, del M5s,  al 12,8% e Alfio Marchini al 9,4%. Il campione della prima proiezione Rai e' pari al 23,1%. Dietro ai quattro candidati principali rimane sempre Sandro Medici, con il 2,4% seguito da Alfonso Luigi Marra con l'1,4%. Tutti gli altri candidati non raggiungono l'1% dei voti.

ECCO LA SITUAZIONE DEI 15 MUNICIPI ROMANI. UNICA PASSATA AL PRIMO TURNO CRISTINA MALTESE, PRESIDENTE DEL XII PARLAMENTINO. PER TUTTI GLI ALTRI SI VA AL BALLOTTAGGIO

di Giulia Terrana
Municipio I (ex I e XVII), Sabrina Alfonsi 33.770 (47,42%), Sergio Marchi 20.926;
Municipio II (ex II e III), Giuseppe Gerace 31.956 (44,33%), Sara De Angelis 23.935;
Municipio III (ex IV), Paolo Emilio Marchionne 40.615 (45,04%), Cristiano Bonelli 28.159;
Municipio IV (ex V), Emiliano Sciascia 36.785 (46,68%), Giovanni Ottaviano 22.378;
Municipio V (ex VI e VII), Giammarco Palmieri 47.565 (47,38%),  Maurizio Politi 27.065;
Municipio VI  (ex VIII), Marco Scipioni 32.135 (37,24%), Massimiliano Lorenzotti 26.843;
Municipio VII (ex IX e X), Susana Fantino 63.472 (46,35%), Fulvio Giuliano 37.201;
Municipio VIII (ex XI), Andrea Catarci 30.137 (49,32%), Andrea Baccarelli 15.515;
Municipio IX (ex XII), Andrea Santori 30.714 (39,21%), Paolo Pollak 26.245;
Municipio X (ex XIII), Andrea Tassone 37.724 (42,48%), Cristiano Rasi 25.565;
Municipio XI (ex XV), Maurizio Veloccia 28.034 (44,30%), Francesco Smedile 18.091 ;
Municipio XII (ex XVI), Cristina Maltese 30.671 (50,17%), Antonio Aumenta 16.479;
Municipio XIII (XVIII), Valentino Mancinelli 22.123 (39,47%), Daniele Giannini 21.110;
Municipio XIV (ex XIX), Valerio Barletta 31.684 (42,20%), Alfredo Milioni 24.678;
Municipio XV (ex XX), Gianni Giacomini 25.497 (45,22%), Daniele Torquati 17.600;

FUGA DALLE URNE E GLI ULTIMI TENTATIVI DISPERATI DEI CANDIDATI PER RACIMOLARE DUE VOTI IN PIU'


SE DEVI SCEGLIERE TRA IL BELLO E IMPOSSIBILE (DA VOTARE) MARCHINI, IL DISORTIENTATO IGNAZIO MARINO, IL PARVENEU GRILLINO E ALEMANNO  LA COSA PIU' SCONTATA E' CHE L'AFFLUENZA ALLE URNE CROLLI. E INTANTO ALLE 10.12 CONTINUANO AD ARRIVARE PENOSI SMS CON PIETOSI STRATAGEMMI. 

di Giulia Terrana e Manlio Grey 

Votare è un diritto, prima che un dovere.  Ma se ai cittadini stessi è tolto il diritto di avere un ventaglio di candidati sindaci all’altezza, il risultato è il deserto nei  seggi elettorali. Frasi come “Andate a votare”, “Decidete, scegliete, partecipate”, “Non fate scegliere gli altri al posto vostro”,   “Cambiate ciò che non va, non siate attori inconsapevoli o rinunciatari” si rincorrono in queste ore sui social network. 

NOISPORT - IL DERBY DI COPPA ITALIA


ARFIO MARCHINI INDIRA’ LUTTO CITTADINO: LA LAZIO TRIONFA ED ALZA LA COPPA ITALIA.
di Giuseppe Cirielli

È il derby più importante della storia del calcio capitolino: vale tutto a livello sportivo (la coppa, l’Europa, il derby, la possibilità di giocarsi la Supercoppa Italiana) ma forse anche “deppiù” per i tifosi.
La partita inizia con un ritmo scoppiettante e grande determinazione da parte di entrambe le squadre, che producono subito ottime occasioni con Klose e Bradley nella prima fase, ancora con Klose e Destro in chiusura di tempo. In campo non c’è cattiveria, tuttavia l’arbitro Orsato decide di non lesinare sull’utilizzo dei cartellini, che fioccano da ambo i lati nella prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si apre senza cambi ma già nei primi minuti Petkovic decide di riorganizzare l’assetto tattico dei suoi alzando il baricentro con l’ingresso di Mauri per Ledesma, che si scambiano la fascia da capitano. Le emozioni sono da ambo le parti ma la partita si sblocca a favore dei biancocelesti, che infilano con Lulic dopo un cross radente di Candreva mal gestito da Lobont (lo avevo detto nell’ultimo articolo: non si può affrontare una partita così con uno così, neanche se il titolare è infortunato). I venti minuti che separano i giallorossi dalla delusione più grande mai vissuta dal popolo romanista non sono quelli arrembanti ed all’assalto che ti aspetteresti da una squadra affamata di recupero, bensì il triste epilogo di una stagione al di sotto delle aspettative e delle possibilità.
Il trionfo laziale passerà alla storia, tra lacrime di gioia e folle allegria, la stagione è salva e lo smacco ai cugini non potrà mai più esser dimenticato, anche perché l’ultimo derby vinto dalla Roma risale all’11 marzo 2011.

sabato 25 maggio 2013

DERBY CHE PASSIONE

FINALE DI COPPA ITALIA 2012/13: UN DERBY DESTINATO AD ENTRARE NELLA STORIA E SE VANNO AI RIGORI SUGLI SPALTI MANDATE I DOTTORI

di Giuseppe Cirielli 

In molti, per scaramanzia o per allentare la forte tensione, non hanno il coraggio di dirlo, ma la partita che si giocherà domenica 26 maggio 2013 allo Stadio Olimpico è la più importante della storia del calcio romano. Sì, lo è, inutile che qualcuno, a poche ore dalla gara, provi a negarlo.

Tutti i tifosi fremono, ma quanti potranno godere dello spettacolo dal vivo? Il caro biglietti e gli annunciati problemi di ordine pubblico hanno fatto desistere molti, forse i meno caldi, ma fors’anche coloro che i bollenti spiriti li avrebbero lasciati comunque a casa. 

PER IL RITORNO DI ILONA STALLER IN POLITICA UN SEX CLUB IN OGNI MUNICIPIO DI ROMA

 LA PROVOCANTE CICCIOLINA CI RIPROVA E TORNA IN POLITICA CON PLI, PRONTA A INDOSSARE I PANNI DI ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI E SESSUALI
di Aldo Torchiaro
 
Ilona Staller ha fatto della libertà una parola d’ordine ricorrente. Un mantra che ha vissuto e interpretato spogliandosi e andando in scena sul fronte della liberazione del piacere, ancora ai tempi in cui in Italia il tabù sull’eros e un malinteso senso del pudore la facevano da padroni. Libera, libertaria e libertina, Ilona Staller fa sapere adesso di essere anche e soprattutto liberale. Ha preso la tessera del Pli, organizzato una conferenza stampa tradizionalissima, fianco a fianco con il segretario storico, Stefano de Luca, e vestito i panni della militante che corre, disciplinatamente, per le elezioni del Consiglio di Roma Capitale.

Liberale da quando, Ilona?
Da sempre. Da quando ho visto quello che accadeva nel mio Paese, l’Ungheria, e ho visto che solo i liberali offrono una alternativa valida al vecchio sistema. E devo dire: a Budapest come a Roma. Entrambe capitali segnate da accordi interni alle vecchie classi di potere che si spartiscono la torta.

A TU PER TU CON I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DEL IX MUNICIPIO (EX XII)

C'E' L'AMBIENTALISTA, CHI VUOLE I QUARTIERI LIBERI DALLA PIAGA DELLA PROSTIUZIONE, CHI PUNTA SUL DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO, CHI OPTA PER LA PARTECIPAZIONE DIRETTA DEI CITTADINI SUL TERRITORIO. ECCO LE PROPOSTE DI ALCUNI DEI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DEL IX MUNICIPIO

di Ilaria Giudice

Andrea Santoro per il Pd, Giuseppe Manarrà per M5S, Vincenzo Vecchio con la Lista Marchini, Matteo Marini con la lista civica "Progetto Roma". Questi  alcuni dei candidati alla presidenza del IX Municipio (ex XII), ognuno con le sue proposte e le sue idee da attuare sul territorio.

venerdì 24 maggio 2013

BARACCA E BURATTINI: LA DURA REALTA’ DEGLI ITALIANI

SCARTATI DALLE GRADUATORIE PER LE CASE POPOLARI, ANNA E MAURIZIO VIVONO IN UNA BARACCA A TOR TRE TESTE. LA DESTRA DI STORACE VUOLE INTRODURRE IL QUOZIENTE ITALIA NON PER AIZZARE  AL RAZZISMO, MA PER EVITARE UNA GUERRA TRA POVERI, VISSUTA COME SCONTRO CON GLI STRANIERI
di Giulia Terrana
Due cuori e una capanna non fanno la felicità. Soprattutto se si è costretti a vivere in una baracca a Tor Tre Teste senza risposte di assistenza alloggiativa. E’ questo il caso di Maurizio e Anna, due connazionali sulla cinquantina, sistemati dal 2005 in un ex container in via Pietro Fumaroli. Uno spazio ridotto al minimo che Maurizio ha sapientemente allestito in modo da non farsi mancare l’indispensabile: la macchina per incidere e lavorare il marmo, di cui è un vero maestro, un letto e un tavolo, entrambi pieghevoli a muro, e un piccolo frigorifero. Niente di più. Una situazione che potrebbe andare bene per una vacanza di due settimane in un campeggio, non di certo per vivere otto anni. Disoccupata lei, dipendente dell’Ama lui, hanno presentato domanda sia per una casa popolare che per il residence, senza però ricevere risposta positiva. Non avendo di fatto mai posseduto una casa e non essendo quindi mai stato sfrattato, Maurizio non raggiunge con il vecchio bando i 10 punti di graduatoria.

GUIDA AL CANDIDATO PERFETTO: VI DICIAMO CHI VOTARE E CHI NO.


SONO TANTI, SONO TROPPI, HANNO INVASO LE NOSTRE MAIL, SFRACASSATO I COGLIONI INVIANDOCI INUTILI SMS AI QUALI NON SI POTEVA NEMMENO RISPONDERE (MALEDETTO SISTEMA DI SMS SENDER), INTASATO LA NOSTRA CASSETTA DELLA POSTA CON QUINTALI DI CARTA. NON PAGHI HANNO INCARTATO LA CITTA’.  E A FRONTE DI TUTTO CIO’ HANNO ANCHE L’ARDIRE DI CHIEDERCI IL VOTO. VI DICIAMO, A DESTRA COME A SINISTRA, CHI VOTARE E CHI NO. E DOPO AVER LETTO QUESTO PEZZO CARI CANIDATI INCAZZATEVI PURE FARETE DUE FATICHE.


Di Michelle Barracuda

Buttate le quintalate di fac-simili che in questi giorni vi sono giunti per mail e per posta ordinaria. Tutta cartaccia. Tutta robaccia. Molta della gente che vi ha inviato questo roba non merita il vostro voto. Leggere i loro curriculum e le loro mirabolanti aziani è come chiedere all’oste se il vino è buono. Lo sappiamo, non è facile, perché non è facile districarsi tra migliaia di candidati. Il nostro compito è proprio questo: indicarvi i candidati migliori. Quelli con il marchio “Noiroma” che è un marchio di qualità, serietà e onestà. Tutto il resto, fidatevi, sono chiacchiere. Poi vi segnaliamo alcuni da evitare accuratamente. Magari qualcuno, da una parte e dall'altra,  potrebbe esserci sfuggito. Capita. 

UN CEPPO D’ALBERO TORNA A VIVERE GRAZIE ALLA LINFA MATERICA DELL’ARTISTA PIERO ORLANDO

GRAZIE ALL’INIZIATIVA PROMOSSA DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEL II MUNICIPIO E DALL’ASSESSORATO ALLA CULTURA, OGGI ROMA HA UNO SPICCHIO D’ARTE IN PIU’ IN UN CONTESTO URBANO TOTALMENTE FUORI DAI SOLITI SCHEMI ARTISTICI

di Mary Tagliazucchi

E’ stata installata questa mattina una scultura di legno su un ceppo d’albero morto in prossimità del Museo d’Arte Moderna a Valle Giulia. Questo grazie all’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio del II Municipio e dell’Assessorato alla Cultura del II Municipio.

Presente all’evento, oltre l’artista Piero Orlando cofondatore di Officina Materica, il Presidente del Consiglio del II Municipio e candidata al Comune di Roma Daniela Chiappetti  che  insieme all’Assessore alla cultura Gloria Pasquali, si è impegnata affinchè il progetto si concretizzasse : “ Diffondere l’arte sia all’esterno che all’interno degli spazi pubblici o privati contribuisce di fatto alla trasformazione, in meglio della città”.

A TRINITA’ DE’ MONTI GLI ANIMALISTI CONTESTANO IGNAZIO MARINO


ABBANDONATE LE SEDI ORDINARIE, GLI ANIMALISTI ITALIANI SCELGONO UNO DEI  LUOGHI SIMBOLO DI ROMA PER PROTESTARE CONTRO I FALSI BUONISMI PRE-ELETTORALI

di Edoardo Danese 

Si torna a parlare di animali e ipocrisia. Abbandonate le sedi ordinarie, gli animalisti italiani, condotti  da Walter Caporale, hanno scelto un luogo simbolo della città eterna per dare sfogo al loro dissenso. Riunitisi sulla scalinata di Trinità de' Monti, hanno organizzato un sit-in non autorizzato. 

NELLA CAPITALE GLI SPAZI VUOTI VANNO RIEMPITI DI BUONE IDEE

DOPO L'EX OSPEDALE S. GIACOMO, PROSEGUE LA RASSEGNA DEGLI EDIFICI  VUOTI ED INUTILIZZATI DEL CENTRO STORICO.  E' LA VOLTA DI PALAZZO RIVALDI CHE NONOSTANTE GLI SFORZI DEI PROPRIETARI  PER PRESERVARLO, NECESSITA DI URGENTI INTERVENTI E DI UNA DESTINAZIONE D'USO 

di Giulia Terrana 

Ci sono degli spazi vuoti che potrebbero arricchire il Centro Storico della Capitale. Palazzi, giardini, complessi immobiliari di valore lasciati inutilizzati e abbandonati a se stessi. Abituati a vedere il cuore della città saturo di strutture con una propria collocazione nella vita sociale della città, non pensiamo che esistono edifici storici in cui l’eco rimbalza tra le pareti vuote, senza una destinazione pubblica. 

giovedì 23 maggio 2013

IO CANDIDATO DEL PD NON FARO' VOTARE MARINO


POVERO MARINO, MAI CANDIDATO SINDACO FU PIU' DISGIUNTO. A TRE GIORNI DAL VOTO ALTRA TEGOLA PER IL CHIRURGO GENOVESE: UN PEZZO DA 90 DEL PARTITO DEMOCRATICO SCEGLIE NOIROMA PER SPIEGARE IL MOTIVO CHE LO STA SPINGENDO A FAR VOTARE AI SUOI MARCHINI E NON MARINO. 

di Giulia Terrana

“Un Pd romano così spappolato non l’avevo mai visto. Nessuno lo dice apertamente, ma è chiaro che al suo interno Marino lo digeriscono in pochi. E se c’è da spingere per il voto disgiunto, io non mi tiro indietro”. Da una chiacchierata in un bar del centro con un candidato dell’area moderata del Pd al comune di Roma, intuiamo che l’aria che si respira negli ambienti del centrosinistra è particolarmente tesa. Marino non solo perde punti nei confronti degli avversari, ma viene anche abbandonato dai colleghi di partito ammaliati dal fascino di Alfio  Marchini.

Per 5 anni maggioranza e opposizione al Campidoglio se le sono date di santa ragione, mentre in questi giorni di campagna elettorale c’è un’inquietante silenzio e rispetto reciproco. Lo stile lettiano ha contagiato la politica locale o cosa?

La politica nazionale è lontana anni luce da quella locale. Letta è l’uomo dei compromessi, non dei miracoli. Questo inquietante silenzio, come dite voi, non è dettato da un’improvvisa linea politically correct nei confronti di Alemanno.

NONOSTANTE LE PASTOIE BUROCRATICHE L'ACQUARIO DI ROMA E' PRONTO AL RUSH FINALE

IL PRIMO A CREDERE VERAMENTE IN QUESTO PROGETTO  E' STATO PROPRIO LUI, L'INGEGNER RICCIARDI.  ENTRO UN ANNO IL SUO IMPEGNO, UNITO AGLI SFORZI DI TUTTI QUEI  IMPRENDITORI CHE SI SONO LANCIATI IN QUESTA AVVENTURA SARANNO PREMIATI NEL VEDERE FINALMENTE REALIZZATO IL PRIMO ACQUARIO DI ROMA.

L'opera partire entro un anno. Così il presidente Domenico Ricciardi: "Tempi lunghi per colpa della crisi e della burocrazia. Mi auguro che tutto sarà finito per marzo-aprile del 2014".

L’Acquario di Roma, la faraonica opera in costruzione sotto il laghetto dell’Eur, potrebbe aprire entro dodici mesi. Nonostante lo sforzo e l’impegno degli imprenditori che si sono lanciati in questa avventura l’imponente opera ha avuto dei ritardi sulla tabella di marcia. Colpa della crisi e della difficoltà delle banche di agevolare l’accesso al credito. Ne abbiamo parlato con Domenico Ricciardi, presidente dell'Acquario di Roma.

mercoledì 22 maggio 2013

UNA CAMPAGNA ELETTORALE SENZA COLLA? MISSION POSSIBLE

DIMMI CHE CAMPAGNA ELETTORALE  FAI E TI DIRO' CHE CANDIDATO SEI. MENTRE GRAN PARTE DELLA POLITICA ROMANA SI AFFANNA FRA COLLA E MANIFESTI ABUSIVI, DANIELA CHIAPPETTI, CANDIDATA PDL AL COMUNE , VIENE PROMOSSA DAL  BLOG " ROMA FA SCHIFO"  PER AVER TENUTO FEDE ALLE PROMESSE DI IMBRATTO ZERO
di Mary Tagliazucchi 
“Roma fa schifo”, il blog di Massimiliano Tonelli che più di ogni altro castiga e denuncia le malefatte di tutta la politica, ha promosso Daniela Chiappetti, candidata del Pdl al Comune di Roma, l’unica fra tanti che ha aderito con convinzione alla campagna Imbratto Zero lanciata dai tanti siti antidegrado: "Nell’epoca in cui i social network la fanno da padrone, mi sembrava assurdo ricorrere ancora all’affissione di inutili manifesti. Ho preferito inviare sms, e-mail, telefonare e contattare personalmente i miei sostenitori, piuttosto che inquinare Roma affittando costosissime vele o immensi camper. Il passaparola e il sostegno di tanti amici è l’unica benzina che utilizzo”, spiega Chiappetti. 
La candidata nelle liste Pdl: Daniela Chiappetti

L’UNICA DESTRA POSSIBILE A ROMA

LA DESTRA DI STORACE SCHIERA I SUOI AL CONSIGLIO COMUNALE. MA L’UNICO CHE IN QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE STA DIMOSTRANDO ATTACCAMENTO AL TERRITORIO E SPIRITO DI SERVIZIO PER I BISOGNI DELLA GENTE E’ EMILIANO CORSI, CONSIGLIERE DEL V MUNICIPIO (EX VII), CHE PROMETTE DI DARE IL MASSIMO IMPEGNO A SOSTEGNO DEI CITTADINI
di Giulia Terrana
Piano nomadi, mutuo sociale e quoziente Italia. Sono queste le ossessioni del candidato al consiglio di Roma Capitale per La Destra, Emiliano Corsi, unica figura del partito che in questa campagna elettorale ha dimostrato tutte le intenzioni di dare il massimo impegno a servizio dei cittadini. Forte di una squadra solida e innovativa alle sue spalle, è convinto di riuscire a portare a Roma Capitale la sua esperienza di consigliere municipale, il rapporto stretto con il territorio e i romani, certo di rappresentare quel “protagonista del cambiamento” che in tanti chiedono. 

Cosa le ha lasciato l’esperienza da consigliere municipale?

Un contatto stretto con le persone e con le problematiche quotidiane sul territorio. In questi anni ho potuto prestare servizio ai cittadini sia per situazioni risolvibili semplicemente con segnalazioni agli uffici competenti, sia partecipando a battaglie più complesse.

TRASPARENZA UNICA VIA!

LE LOBBY CHIEDONO DI ESSERE REGOLAMENTATE PER ESSERE VISIBILI, RICONOSCIBILI  E TRACCIABILI
di Ernesto Di Giovanni
Quanto emerso nei giorni scorsi dal servizio delle Iene porta nuovamente alla ribalta dell’opinione pubblica il tema delle lobbies e dei rappresentanti d’interesse.
Prima di addentrarmi nell’argomento, sentendomi ovviamente chiamato in causa, vorrei chiarire preliminarmente alcuni aspetti.
In primis la denuncia dell’assistente parlamentare di questo fantomatico senatore e la dazione mensile che le multinazionali chiamate in causa darebbero costantemente a tal politico non fanno certamente parte dell’attività di rappresentanza e tutela d’interessi, ma rientrano nelle varie fattispecie del codice penale relative ai reati di corruzione. E questo mi pare sia abbastanza pacifico.
In secundis, così come il giornalista è riuscito a trovare qualcuno disposto a parlare di tali vicende, pare strano e altresì poco chiaro  come nessuno dalla Procura abbia ad oggi minimamente avuto notizia di questa tipologia di reati.

martedì 21 maggio 2013

MARINO, IL CANDIDATO PIU' SCARICATO AL MONDO

DOPO CALTAGIRONE E SANTA ROMANA CHIESA, ANCHE VENDITTI SCARICA MARINO 
di Dante Berti 
“La solitudine dei numeri primi – il ritorno” un romanzo ispirato al dramma vissuto in questi giorni dal candidato del centrosinistra Ignazio Marino rimasto solo, sempre più solo. A silurarlo pubblicamente per primo il Messaggero che lancia la bomba giornalistica sul passato del senatore da manager pubblico dell’Ismett, l’Istituto mediterraneo per i trapianti di Palermo da lui fondato nel ‘97. Il Caltagiornalone dei romani mette in campo la “pioggia di interrogazioni (senza risposta) sui finanziamenti” pubblici (decine di miliardi di lire) ricevuti dalla Regione Sicilia per «l'attività di prelievo di organi e di trapianto espletata nel 1997 e nel 1998» che, secondo quando denunciato all’epoca da tre parlamentari dell’Assemblea regionale oggi suoi sostenitori per la corsa al Campidoglio, “era stata fatta poco o per niente”. A complicare la vicenda una serie di altre interrogazioni, cadute nel vuoto, che insinuano il dubbio sulle capacità amministrative del chirurgo. Ma non solo.

LO STRANO CASO DEL DOTTOR ALFANO E MISTER CORSETTI

IL DOTTOR ALFANO FA LE VALIGIE E TRASLOCA DAL CENTRO FANTASMA DI VIA LUDOVICO II. MISTER ORLANDO CORSETTI,  IN QUANTO TITOLARE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE, HA CIRCA 90.000 EURO DI MOROSITA' NEI CONFRONTI DELL'ATER, IL CUI DIRETTORE RISPONDE A NOIROMA "TUTELEREMO I NOSTRI BENI"
di Matilde De Giorgi

La vicenda del centro estetico “L’Ame”, raccontata su Noiroma nelle scorse settimane, chiama in causa in prima persona anche il presidente del I Municipio Orlando Corsetti (Pd), oggi candidato al Comune, in quanto intestatario (moroso) del contratto del locale, situato in via Ludovico II 2, di proprietà dell’Ater di Roma ma gestito per attività privata dal dottor Paolo Raffaele Alfano. Il quale, secondo fonti contattate da Noiroma (ma smentite dall’interessato alla cronista, ndr) sarebbe il fratello dell’assessore della giunta Corsetti in centro storico, Salvatore Alfano (ex Pd e in giunta con Corsetti anche in III Municipio in passato).
L’Ater di Roma ha infatti agito direttamente nei confronti di Corsetti, titolare del contratto di locazione in qualità di presidente dell’associazione degli inquilini delle case popolari del Tiburtino II – dove anche lui è rientrato tra gli assegnatari di un alloggio Ater, insieme alla madre e alla sorella – “al quale il locale fu assegnato diversi anni fa non jure proprio, ma uti socius, ovvero legale rappresentante di una associazione, della quale fa parte anche il dr. Alfano, che a suo tempo versò una parziale somma (circa 15000 euro) in conto/morosità nella convinzione che avrebbe avuto la voltura del contratto a suo nome. Cosa inaccoglibile perché non prevista dal disciplinare Ater in materia, né tutelata dalla normativa sulle cessioni aziendali. Né é stata mai presentata documentazione che attesti il subentro nella rappresentanza legale dell'associazione dell' Alfano stesso” ci ha risposto l’Ater, interrogata in merito alle numerose segnalazioni sulla vicenda. La morosità che grava sul locale, secondo i calcoli dell’Ente, è piuttosto pensante, tanto da aver indotto l’Ater ad agire contro il titolare del contratto di locazione, ovvero Corsetti, in quanto “ad oggi, il locatario deve all'Ater 83.175,31 euro di fitto e 9.077,31 di interessi."


lunedì 20 maggio 2013

ROMA, TANTO SPAZIO URBANO POCHE IDEE

L'EDIFICIO CHE OSPITAVA L’OSPEDALE SAN GIACOMO SU VIA DEL CORSO E’ DA TRE ANNI VUOTO E INUTILIZZATO E NON E’ IL SOLO. GIOIELLI PUBBLICI LASCIATI DETERIORARE DAL TEMPO POTREBBERO ESSERE IMPIEGATI COME RISORSE PER ROMA, MA DI PROPOSTE CONCRETE SE NE INTRAVEDONO MOLTO POCHE
di Giulia Terrana
Roma è grande quanto nove capitali europee, tra le quali Parigi, Vienna, Lisbona ed Atene. Lo spazio urbano a disposizione dovrebbe essere considerato una risorsa economica, culturale, sociale, turistica per la città. Purtroppo spesso rappresenta il moltiplicarsi di problematiche che attanagliano territorio, cittadini e istituzioni. Uno spiraglio di luce viene dalla realizzazione del II Polo Turistico di Roma inserito nel piano strategico di sviluppo della Capitale: con il completamento entro il 2014 della Nuvola di Fuksas e dell’Acquario, con l’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino e il raddoppio del porto turistico di Ostia, Roma ha l’ambizione di divenire un volano economico e un nodo strategico dal punto di vista urbanistico ed ambientale. 

sabato 18 maggio 2013

VUOI ROMA PIU’ BELLA E FASHION? ALLORA VOTA MARCHINI

NON DIVENTERA’ MAI SINDACO DI ROMA. MA ALMENO ALFIO MARCHINI E’ SERVITO A FARCI SOGNARE. MAI PIU’ BUCHE IN CITTA’ MA SOLO PARQUET DI CILIEGIO E A SCUOLA BASTA CON L’ORA DI BASKET. SI GIOCHERA’ TUTTI A POLO. IL PROBLEMA DEL TRAFFICO? SI RISOLVE COSì: ELICOTTERI PER TUTTI. 
di Giulia Terrana 
E’ notizia di qualche ora fa “sette donne su dieci alle prossime comunali pensano di votare per Alfio Marchini”. Secondo un sondaggio del blog “Sex and Rome” è lui il preferito delle romane. Il suo sex appeal brucia qualsiasi altro candidato in lizza. A quella parlata da spot di mocassini per yacht extralusso, a quel capello color petrolio lievemente placcato in argento, a quello sguardo da soap opera americana anni novanta, in poche resistono. Uno charme che intrappola le annoiate casalinghe in fantasie erotiche da mille e una notte, le donne manager che non devono chiedere mai, le nonne all’antica per “la faccia da bravo ragazzo ” e perché “altezza è mezza bellezza”. Un conquistatore nato e certo vincitore se al posto delle comunali fosse candidato al concorso di bellezza “Mister je t’aime Roma”. Dalla sua salita al Campidoglio Roma ne trarrebbe certamente beneficio in immagine. Niente più cadute di stile cui, diciamoci la verità, i romani sono troppo spesso soliti. E allora, come suggerisce “Arfio Marchini” sul suo diario facebook, con lui al governo della Capitale “I controllori dell'Atac saranno incaricati di profumare le ascelle degli utenti e se impossibile di allontanarli dal mezzo pubblico” e Roma si doterà di un regolamento per le scarpe aperte perché “non possiamo più assistere con l'avvento dei primi caldi ad orde di persone che scambiano la città per uno stabilimento balneare”.

I FRATELLI DE LILLOS E LA BUSSOLA PERDUTA

UNA GOLA PROFONDA CHE CONOSCE A MEMORIA TUTTE LE STRADE E LE DINAMICHE DELL’EX XVIII MUNICIPIO SCEGLIE NOIROMA PER RACCONTARE I RETROSCENA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PIU’ ANOMALA DEGLI ULTIMI 15 ANNI. AL CENTRO LORO: I FRATELLI DE LILLO CHE A QUANTO PARE STANNO PERDENDO TERRENO ANCHE A CASA LORO. 
di Michelle Barracuda
L’appuntamento è un bar dalle parti di Val Cannuta. Uno di quei bar dove ogni giorno, di questi tempi, si organizzano incontri elettorali. In giro è tutto un santino. La nostra fonte, un candidato al muncipio del pdl che conosce molto bene queste zone e le dinamiche interne al partito, sceglie noiroma per raccontare un retroscena pepato che riguarda i fratelli De Lillo, fino all’altro ieri vera potenza elettorale da queste parti. “Come sempre quando si avvicina il giorno del voto la gente perde lucidità e gli animi si surriscaldano, ma ora si sta esagerando di brutto”, spiega il nostro candidato confidente. “I De Lillo sono nervosi, il loro ex compagno di squadra, Alessandro Vannini, in questi cinque anni qui ha seminato bene e sta raccogliendo buoni frutti. Lo vedo io stesso che ogni giorno sta tra la gente per la mia di campagna elettorale”. Stando a quanto racconta la nostra fonte i De Lillo sarebbero nervosi. “Vannini in questi quartieri rischia di superare il loro candidato, Antonio Gazzellone, per loro sarebbe uno smacco, una sconfitta storica. Gazzellone poi alla fine di questa campagna elettorale uscirà bene, ma a loro interessa confermare la loro forza qui”. E così, racconta la nostra fonte, dalle parti di Piazza Irnerio si assiste a scena assurde. 

NOIROMA IN MODALITA' PROVVISORIA SU QUESTO BLOG CAUSA ATTACCO HAKER

Abbiamo subito un secondo attacco Hacker in pochi giorni. Per qualche giorno ci siamo trasferiti su questa piattaforma per seguire e lanciare gli ultimi giorni di campagna elettorale.
Scusateci per il disagio
Il Direttore di noiroma.it
Michele Ruschioni